MANIFESTO PER LA SALVEZZA DELLA
COSTITUZIONE REPUBBLICANA E ANTIFASCISTA
Nasce a Genova – Città Medaglia d’oro della Resistenza – un movimento di Popolo, un “Nuovo Comitato Nazionale di Liberazione (C.N.L.)”.

La Genova antifascista, la Genova democratica e sociale, quella delle lotte partigiane, dei Martiri del Turchino e della Benedicta, delle lotte del 1960 contro il Governo Tambroni, del G8, di tutti coloro che non vogliono vedere ridotta a carta straccia la Costituzione Repubblicana democratica e antifascista, nata da un confronto tra le diverse correnti di pensiero laico, cattolico, democratico e sociale,

SI MOBILITA

per dire NO! alla Costituzione di Berlusconi e Bossi.

Prepariamo il Referendum !!!!
Fermiamo la Distruzione dello Stato
Salviamo il Futuro e
L’ITALIA


Le dieci ottime ragioni per dire NO:

1. Cancella il concetto di Unità Nazionale e prepara la Secessione

2. Discrimina milioni di cittadini italiani, cancellando il diritto alla salute e quello all’istruzione

3. Il Senato Federale affossa l’interesse delle Regioni e dei suoi cittadini

4. Rende i cittadini meno sicuri, creando polizie locali

5. Trasforma la Camera dei Deputati in una aula dipendente dalla volontà del Presidente del Consiglio

6. Il Presidente del Consiglio controlla da solo il Parlamento e diventa un dittatore

7. Riduce il Presidente della Repubblica ad un “taglia nastri”

8. Elimina gli Organi Indipendenti di Garanzia per tutti

9. Moltiplica all’infinito i conflitti tra Stato e Regioni e tra Regioni ricche e povere

10. Comporta costi insopportabili per le tasche dei cittadini, delle famiglie e delle imprese.

il Comitato Promotore
Ezio Farina, ex deportato Mathausen - Stefano Makridatis, Anpi Brigata Buranello
Salvatore Ottavio Cosma, insegnante - Giuseppe Rizzi, avvocato - Stefano Canata, operaio
Christian Abbondanza, istruttore sportivo - Simonetta Castiglion, libera professionista
Flavio Battifora, impiegato - Paolo Fasce, ingegnere elettronico - Lorenzo Martellacci, studente
Nicola Panero, geometra - Gianfranco Scartabelli, artigiano edile,
Gianfranco Reginelli, consigliere ANMIL - Cosimo Lupino, insegnante
Giuseppe Tannino, pensionato partigiano - Federico Martellacci, medico di famiglia
Giovanna Tasso, casalinga - Marco Bertani, impiegato - Franco Amadori, Insegnante
Romano Vernazzani, pensionato - Paolo Romano, pensionato - Alfredo Gioventù, scultore
Francesco Prete, presidente Sind. Medici di Famiglia - Luciana Tannino, casalinga
Luigi “Zizzi” Stagnaro, caporeparto Fincantieri - Giuseppe "Franco" Pugliese, pensionato

Adesioni:
Bianca De Lucchi,
casalinga - Angelo Rolandi, pensionato, Maurizio Rolandi, cameriere
Luigi Rolandi, chef - Giancarlo Ripoli, Pres. Prov. ANMIL La Spezia - membro Esecutivo Nazionale
Mildred Ripoli, chimica organica - Savino Porcelluzzi, fuduciario ANMIL La Spezia
Alfio Bertone, Pres. sottosezione ANMIL Sarzana - Bruno Ceccarelli, Vice Pres. Prov. ANMIL,
Giualino Picconcelli, Consigliere Provinciale ANMIL, Pietrina Irbetti, impiegata ANMIL,
Marisa Di Fabio, impiegata ANMIL - Ugo Bragazzi, fiduciario ANMIL - Antonio Bruno
Enrco Lo Bue
, Pres. Reg. ANMIL Liguria - Massimo Della Giovanna - Stefano Ferioli
Laura Caligaris, insegnante - Bruno Visca, pensionato - Roberto Fausone, impiegato
Patrizia Mareliati, casalinga - Carlo Adolfo Martigli, - Alfredo Ravettino, ferroviere
Francesco Alampi, insegnante - Paolo Rilandi, programmatore software,
Loredana Matini, casalinga - Enrico Rolandi, baristi - Angelo Pierotti, impiegato
Giancarlo Ratto, impiegato - Rosi Borghesi - Sergio Beretta, pensionato
Francesco Prete, medico - Elio Santambrogio, libero professionista - Laura Granata, insegnante
Michele Beltrami, consulente - Sergio Acquilino, avvocato - Giorgio Viarengo, artigiano
Marinella Ravettino, casalinga - Ediardo Baraldi, architetto - Claudia Porcella, casalinga
Gianfranco Ferrari, coord. circolo libera-mente di Ameglia - Beppe Laricchia, educatore
Stefano Ferioli, ricercatore di mercato - Augusto Cipriani, impiegato
Giampietro Fasoli, lavoratore autonomo