CORRIERE MERCANTILE 08.07.2006
E’ un pregiudicato montenegrino di 32 anni
Preso il rapinatore dei pensionati
Derubò un anziano che aveva appena ritirato 14 mila euro in un ufficio postale. In passato era a capo di una banda che “ripuliva” gli esercizi commerciali e le gioiellerie del capoluogo ligure.
Un violento pregiudicato montenegrino, Safet Altic, 32 anni, residente a Genova, ed un genovese originario di Caltanissetta, Antonino Calvo, 29 anni, sono stati arrestati della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile di Genova a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. I due sono indiziati di aver rapinato un pensionato il 6 giugno scorso, dopo averlo seguito da un ufficio postale, dove l’anziano aveva appena ritirato 14mila euro. Altic si trovava in regime di arresti domiciliari del marzo 2006 in un abitazione di via Donaver, a San Fruttuoso, per traffico di stupefacenti della Francia e porto illecito di una mitraglietta, col relativo munizionamento, a seguito di un’altra indagine condotta dalla Sezione Criminalità Organizzata della squadra mobile genovese. Il montenegrino in passato sarebbe stato a capo di una banda di stranieri che di notte razziavano gli esercizi commerciali del capoluogo ligure, prediligendo le gioiellerie. In un caso la banda aveva usato un’auto come ariete per abbattere le vetrine e far man bassa di pellicce e telefoni cellulari. Scorribande, che alla fine degli anni Novanta erano sfociate anche in rocamboleschi inseguimenti. Il gruppo di slavi si sarebbe poi trasferito in Spagna, Francia e Germania, continuando nella carriera criminale, preferendo sempre la gioielleria. A stessa banda sarebbe indicata come responsabile dello spaccata di cinque anni fa alla gioielleria “Van Cleef” di Cannes. Negli anni Novanta Altic era una sorta di body-guard del clan Fiandaca, di cui curava anche le riscossioni di crediti.
IL SECOLO XIX 08.07.2006
Preso il terrore dei gioiellieri
Per la rapina a un anziano, finisce in carcere
il capo di una banda di incalliti svaligiatori di gioielli.
Safet Altic, montenegrino di 32 anni, già vicino al clan mafioso dei Fiandaca, è stato arrestato l’altro giorno insieme a un complice genovese: Antonino Calvo, di 29 anni. Durante la mattinata di mercoledì, i due hanno notato un uomo che, all’interno di una banca del ponente cittadino, aveva appena ritirato quattordicimila euro in contanti. Dopo averlo seguito, Altic lo ha colpito violentemente in testa, rubandogli il borsello con la somma prelevata e fuggendo attraverso un boschetto. Grazie alla descrizione di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, la coppia di rapinatori è stata riconosciuta, rintracciata e messa agli arresti.
Safet Altic è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine genovesi. Alla fine degli anni novanta infatti capeggiava un gruppo di connazionali insieme ai quali compì diversi furti nelle gioiellerie del centro città.
Braccato, si trasferì in Spagna, Francia e Germania proseguendo la sequenza di colpi. Tra i quali la celebre “spaccata” alla gioielleria “Van Cleef” di Cannes. Risalente a cinque anni fa. In quell’occasione sfondò la vetrina con una jeep. E in compagnia di altri tre delinquenti rubò tutto quello che c’era nelle teche di cristallo. Un bottino di valore inestimabile.