CORRIERE MERCANTILE 08.07.2006
Nella zona portuale
Camionista torinese “pizzicato”
con cinquanta chili di “fumo”
Un camionista torinese in manette e 50 chili di hashish sequestrati: è il bilancio di un’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Genova l’altra mattina nella zona portuale a seguito di alcune indagini su cui vige ancora il massimo riserbo. In manette, con l’accusa di detenzione illegale di sostanza stupefacente, è finito il dipendente di una ditta di autotrasporti, incensurato, forse al suo primo trasporto di droga, Calogero Massimo Altovino, di 39 anni, nato a Riesi (Caltanissetta), e residente a Torino.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quando è stato fermato per il controllo, Altovino era al volante di un camion, appena sbarcato da un traghetto, in arrivo dalla Spagna. La droga, il cui valore commerciale è stato stimato dalla polizia tra i 100 ed 150 mila euro, era stata nascosta in un doppio fondo del pianale del camion e con molta probabilità era destinata al capoluogo piemontese. Gli accertamenti degli investigatori proseguono per cercare di capire se l’uomo facesse parte di un’organizzazione, come si ipotizza, e in che località ha caricato lo stupefacente, che si presume arrivi da un Paese del nord Africa. L’Arresto del camionista, che si aggiunge ad altre numerose indagini analoghe, conferma come il porto di Genova rimanga uno dei più importanti snodi da dove transitano molte delle attività illecite fra Europa e nord Africa.
IL SECOLO XIX 08.07.2006
Operazione della Mobile
Mezzo quintale di hashish sequestrato in porto
Nascosto nel doppio fondo di un camion
Mezzo quintale di hashish è stato sequestrato giovedì mattina in porto dalla polizia. In manette, con l’accusa di detenzione illegale di sostanza stupefacente, è finito il dipendente di una ditta di autotrasporti, sul cui camion è stata trovata la droga. E’ Calogero Massimo Altovino, 39 anni, originario di Riesi, in provincia di Caltanisetta, e residente a Torino.
L’operazione è stata portata a termine dalla Squadra Mobile della Questura l’altra mattina nella zona portuale a seguito di una lunga attività di indagine. La persona è finita in manette è incensurata e la polizia non esclude che fosse al suo primo trasporto di droga.
Secondo quanto ricostruito, quando è stato fermato per il controllo, Altovino era al volante di camion, appena sbarcato da un traghetto, in arrivo dalla Spagna. La droga, il cui valore commerciale è stato stimato dalla Polizia tra i 100 e 150 mila euro, era nascosta in un doppio fondo del pianale del camion e con molta probabilità era destinata allo spaccio nel capoluogo piemontese.