Gian Carlo Caselli

Un Magistrato fuori legge


Il parlamento ha votato una legge per impedirgli di concorrere alla Procura nazionale antimafia. La politica e l’informazione hanno cancellato la verità sul processo Andreotti. Gian Carlo Caselli, magistrato torinese ed ex Procuratore capo di Palermo, ripercorre con lucida indignazione le vicende di cui è stato protagonista negli ultimi anni. Ai feroci attacchi subìti per aver toccato il nodo dei rapporti tra mafia e politica, Caselli risponde facendo parlare gli
atti processuali. Un documento duro e sobrio, orgoglioso e anche doloroso, sul mestiere di magistrato nell’Italia di oggi. Con un messaggio ai giovani colleghi.

"Sono l'unico magistrato italiano al quale il Parlamento ha dedicato espressamente una legge. Una legge contra personam che mi ha espropriato di un diritto: quello di concorrere, alla pari con altri colleghi, alla carica di Procuratore nazionale antimafia."
Gian Carlo Caselli






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