19.11.2006 – La Stampa

«Contromafie» chiude i lavori

Nel documento finale la richiesta al Parlamento di fare diventare la lotta alle mafie «un'autentica priorità nazionale»


ROMA - «Il tempo è scaduto». Don Luigi Ciotti, fondatore di Associazione Libera, lancia un monito alle istituzioni e al governo affinchè vi sia una svolta e si entri nel merito dei «rapporti tra mafia e politica. Quello lanciato da Ciotti nella assise di tre giorni degli Stati generale Antimafia che si è tenuta a Roma è anche una esortazione ad »andare avanti« nella »passione per la verità«. Da Ciotti arriva una scossa alla politica dopo la 'frustatà del governatore della Puglia Nichi Vendola. »Abbiamo vinto o abbiamo perso in questi anni?«, ha chiesto retoricamente Vendola agli Stati generali, in un momento di autocoscienza collettiva dell'antimafia. Ciotti risponde all'analisi cruda di Vendola: gli dà ragione almeno in parte ma poi invita con passione tutti a combattere soprattutto per i giovani.

VENDOLA: ABBIAMO PERSO
«Penso che, senza mortificare le cose belle che noi abbiamo fatto, abbiamo perso - ha aggiunto Vendola - perché in questi anni ha vinto un'idea della mafia che è "di banda armata", di "setta di demoni". Un'idea fumettistica della mafia che conveniva al centrodestra ma è un'idea su cui si registra la subalternità attuale del centrosinistra». Vendola, puntando l'indice sulla caduta di attenzione di questi anni, ha poi aggiunto che è indicativa anche l'assenza di polemiche sul trasformismo.

Vendola poi rincara la dose: «In Campania tra tutte quelle amministrazioni locali sciolte è così difficile capire quali sono quelle di centrosinistra e quali quelle di centrodestra. E quella è una tragedia». E sulle istituzioni, dice: «C'è un pezzo di sistema giudiziario che è inquinato almeno quanto è inquinata la politica». Vendola raccoglie applausi nella sala dell'auditoriun Angelicum gremito dai giovani che hanno partecipato all'iniziativa Contronafie di Libera. Seguono i lavori anche Flavia Franzoni (la moglie di Prodi è in prima fila e ha preso appunti), il vice ministro dell'Interno, Marco Minniti, il neo presidente della Commissione bicamerale antimafia, Francesco Forgione, Rita Borsellino e, in platea, il Procuratore generale di Torino, Giancarlo Caselli, (che non applaudirà nessun passaggio del Procuratore nazionale Antimafia Grasso).

DOCUMENTO FINALE DI «CONTROMAFIE»
L'assise si è conslusa con un documento dal titolo «Per un'Italia liberata dalla Mafie» che è il frutto delle riunioni tematiche che si sono tenuti nei tre giorni degli Stati generali e che sarà consegnato domani al presidente della Camera. C'è l'impegno a «promuovere e partecipare a tutte le iniziative, i progetti, necessarie per liberare l'Italia dalle Mafie». Ci sono le richieste al Parlamento e al governo di «assumere concretamente la lotta alle mafie come un'autentica priorità nazionale» avviando una «stagione di forte discontinuità per superare i ritardi del passato» e «disegnare un futuro di speranza». Nel documento vengono poi indicate proposte concrete, tra cui: garantire il sostegno dei testimoni di giustizia; definire e approvare un testo unico della legislazione antimafia; istituire un'agenzia nazionale per la gestione dei beni sottratti alle mafie; colpire i legami tra mafia e politica attraverso la revisione del reato di voto di scambio e della normativa sui comuni sciolti per mafia; riforma della normativa in materia di appalti, subappalti e opere pubbliche e la lotta al lavoro nero e al caporalato.






Fondazione Caponnetto
Libera contro le mafie
Libera Terra
Narcomafie
Gruppo Abele
Addiopizzo
Riferimenti
Rete del Bottone
Fondazione Falcone
ANM
Emmedi
Movimento x la Giustizia
Cuntrastamu
Antimafiaduemila
Associazione Antiracket
Peppino Impastato
Democrazia e Legalità
Centro Impastato
Centomovimenti
 MicroMega
Giustizia e Libertà
Sconfiggiamo la mafia
No Tav
Coord. No Tav Genova
SocialPress
Piero Ricca
Marco Travaglio
Beppe Grillo
Daniele Luttazzi
Sabina Guzzanti
Dario Fo
Franca Rame
Michele Santoro
MegaChip
Arcoiris
Report
AnnoZero
BluNotte
Uomini Liberi - Savona
GilBotulino - Calabria