il gruppo nascente di Savona di

LIBERA
associazioni nomi e numeri contro le mafie

 

invita a partecipare VENERDI' 20 LUGLIO 

alla prima tappa della Carovana nazionale della legalità "Cuore"

dal titolo CAMMINI DI LEGALITA'

 

(organizzata da LIBERA, Associazione Rita Atria e Acmos )

che percorrerà l'Italia da Torino a Lecce, facendo tappa a Savona, Pisa, Roma

Valderice, Palermo, Siracusa, Messina, Locri).

Il passaggio sarà l'occasione per portare e raccogliere testimonianze di legalità,

diritti e cittadinanza.

 

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

ore 15.00 Spiaggia della Madonnetta, via Aurelia, ALBISOLA MARINA

                  incontro con il costituendo FORUM PER L'AMBIENTE

                  dal titolo "Ambiente e cemento".

                  Data la scarsità di parcheggi nel sito è consigliabile

                  l'uso del mezzo pubblico.

 

ore 17.00 Teatro Nuovo, via San Pietro 14, VALLEGGIA

                  incontro/dibattito moderato da ASSOCIAZIONE UNITI PER LA SALUTE

                  dal titolo "Salute e centrale termoelettrica"

 

ore 20,45 S.M.S. Aurora, piazza della Chiesa 6, VALLEGGIA

                  Incontro con GIANCARLO CASELLI

                  Procuratore Generale di Torino

                  dal titolo "Verso una cultura dell'antimafia".

 

Vi aspettiamo.

                 

Le associazioni interessate possono allestire un banchetto

per la divulgazione ed il sostegno delle proprie attività

nella sala della Sms Aurora (devono essere autosufficienti).

 

Per poter seguire tutta la giornata è possibile cenare alla SMS Aurora

a partire dalle ore 19.00 ca.

(primo piatto e bibita, al prezzo convenzionato di 5 euro).

 

Vi preghiamo di allargare e diffondere il presente invito.

 

La manifestazione è patrocinata dai Comuni di

Celle Ligure, Noli, Quiliano e Spotorno.

 

 APPROFONDIMENTI:

1) Cammini di legalità

2) Comunicato stampa

3) Giancarlo Caselli

4) Carovana di Libera "Cuore" 

5) orari autobus

 

 

Cammini di Legalità

LIBERA SAVONA, accoglierà in data 20 Luglio 2007 sul territorio, la Carovana di Libera CUORE. Tale carovana, che partirà da Torino alla volta di Lecce e che toccherà nel tragitto diverse città italiane, è costituita da persone e testimoni di Libera che intendono sensibilizzare ai temi della Giustizia e della Legalità.

La giornata savonese prevede incontri e confronti con varie associazioni e realtà del territorio, tra cui il Forum per l’ambiente e l’Associazione Uniti per la Salute di Valleggia. LA LEGALITA ’.

L’eclissi della legalità ed il diffondersi di pratiche illecite sui nostri territori, non aggredisce solo la nostra convivenza sociale, ma avvalla stili di vita e mentalità del non rispetto delle regole. Cresce cioè la convinzione che il rispetto delle norme rappresenti una inutile imposizione da eludere appena si può. Taluni segmenti del politico , economico, commerciale che costruiscono fortune e ricchezze grazie a pratiche illegali, rischiano di divenir così, i modelli vincenti.

Solo uno zoccolo duro, vive nell’illegalità. Ma un pezzo di classe dirigente pur non vivendo propriamente questa condizione, con quel mondo fa affari. Tali meccanismi sono gli anelli che tengono strettamente collegate mafie e illegalità. Realtà che sono certamente distinte ma non separate poiché si alimentano vicendevolmente.I DIRITTI.

Dove latitano i diritti, dove il rispetto della dignità umana viene calpestato le criminalità organizzate trovano humus fertile per diffondersi e affermarsi. La sfiducia nelle istituzioni viene alimentata da miseria, povertà, assenza di libertà poiché i "normali" diritti vengono "venduti" come concessioni elitarie. Giustizia e Uguaglianza vengono meno e prospererà un clima di malcostume sociale fatto di furbizie e sotterfugi."Chi è orfano di diritti è anche straniero nella terra dei doveri". Don Luigi Ciotti

LA CITTADINANZA. E ’ importante, insieme, riappropriarsi degli spazi. Anche quelli politici, disertando la logica della delega che così tanti danni ha prodotto. Torniamo a rioccuparci delle cose e della "Res – publica" in primo luogo. Solo così Legalità, Giustizia e uguaglianza non resteranno utopie.

In serata a Valleggia – Quiliano, alle 20.45 circa, si terrà un incontro con il giudice GIANCARLO CASELLI, attuale procuratore capo di Torino già capo della procura antimafia di Palermo, dal titolo: "Verso una Cultura dell’ Antimafia"

Un invito caloroso affinché:Come persone, come cittadini, raccogliamo i segni di speranza. Non abbandonandosi a quel clima di rassegnazione e impotenza, del "tanto non cambierà mai nulla". Non permettere, insomma, che il nostro quotidiano ci schiacci al suolo senza concederci, lasciar "respirare" un pò di utopia.Conserviamo memoria tramite i testimoni.

Conoscere è la prima esperienza di speranza. Esistono uomini che per certi valori hanno sacrificato la vita, altri che a quei valori la stanno dedicando. Scelte precise, concrete che fanno la differenza sostanziale tra coloro che "solo" parlano e coloro che i valori li incarnano davvero. Il riconoscimento primo per sensibilizzare ed esser disposti a spendersi.Impariamo a lavorare sulle condivisioni e non sulle differenze.

Le scelte del singolo sono la base di partenza ma per cambiare qualcosa è necessario connettersi. Impegnarsi a costruire alleanze, superare le frammentazioni e lavorare in rete, senza primi della classe.Esercitiamo la nostra pressione sulle scelte politiche, amministrative.

Cioè " Cambiare il mondo senza prendere il potere" ( J. Holloway) con una funzione di democrazia partecipata e perchè no, di vigilanza. Per far crescere quella "Cittadinanza Solidale", forza sana trainante del tessuto sociale.

Vi aspettiamo numerosi.


COMUNICATO STAMPA

Venerdì 20 luglio, Caselli e la Carovana Cuore ACCOMPAGNANO NEL SUO CAMMINO il costituente gruppo DI Libera A Savona.

Quindi anche Savona, a quanto pare, avrà un presidio locale di Libera.

Tale coordinamento di oltre 1200 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base è nato nel marzo 1995 da Don Luigi Ciotti, con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia.

L’idea di un gruppo locale, invece è nata sull’onda emotiva di una bella esperienza fatta da un gruppo di scout del Savona 7° nella loro route estiva 2006. L’esperienza di animazione in quartieri palermitani ad alta densità mafiosa e l’incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e Rita Borsellino, sorella del magistrato Paolo hanno lasciato il segno.

Un tatuaggio talmente evidente da non poter esser trattenuto all’interno del gruppo che l’aveva vissuto.

Così insieme a Davide Mattiello, responsabile di Libera Piemonte e capofila della Carovana della legalità Cuore, le prime maglie della rete hanno cominciato ad esser tessute. Ne è nato dapprima uno spettacolo e poi un successivo incontro che poneva le basi della costituzione del futuro presidio locale.

Il coagulo di persone interessate alla proposta di Libera è divenuto una miscellanea di entusiasmo ed esperienza. Ad oggi, oltre all’impegnativa preparazione di "Cammini di Legalità" di Venerdì 20 Luglio, il gruppo ha incominciato a prender coscienza e conoscenza della realtà territoriale ascoltando le vicende di professionisti e giornalisti interessati dal "malaffare" e dai suoi pesanti risvolti.

Per la giornata del 20 Luglio si è scelto il tema del cammino e dell’incontro.

Infatti "Cammini di Legalità sarà soprattutto un intreccio di incontri.

Tra la Carovana , i comitati, i cittadini, le istituzioni, Giancarlo Caselli.

Nel pomeriggio la Carovana raccoglierà le criticità dal territorio mentre in serata, con l’aiuto di Giancarlo Caselli, ci testimonierà l’imprescindibile necessità di valori quali i diritti, la cittadinanza attiva, la giustizia.

Le pratiche illecite e l’eclissi della legalità, infatti, non aggrediscono solo la nostra convivenza sociale ma avvallano stili di vita e mentalità del "non rispetto delle regole".

Il significato dell’appello ad autorità e sindaci da un lato, associazionismo e società civile dall’altro è proprio la piena adesione e la loro testimonianza a tali valori, in un cammino comune. Insomma un segno di speranza sottoscritto pubblicamente, da tutti, nessuno escluso.

Fin da ora grazie per il rilievo che vorrete dare all’evento.

Gruppo Nascente Libera Savona

 

GIANCARLO CASELLI

Brevi Note.

Nato a Pinerolo (Torino) nel 1942, è sempre stato un magistrato in prima linea.

Prima nella lotta al terrorismo come giudice istruttore presso il tribunale di Torino, dove fino al 1986, istruì la maggior parte dei processi relativi alle Brigate Rosse e a Prima Linea. Gestì, tra gli altri il pentimento del primo collaboratore di giustizia, Patrizio Peci.

Poi nella lotta alla mafia ( dopo la parentesi al Consiglio superiore di Magistratura e la Presidenza della Prima Corte d’Assise al Tribunale di Torino), quando dal 1993 al 1999, è nominato Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Palermo, dopo l’assassinio di Giovanni Falcone. In questo periodo istruisce il processo ad Andreotti con l’accusa di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso.

Nel Marzo del1999, il ministro Oliviero Diliberto, lo nomina Direttore del D.A.P. (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), dove rimane in carica fino al 2001.

Dal 2001 è il rappresentante italiano a Bruxelles nell’organizzazione comunitaria Eurojust, la superprocura europea contro la criminalità organizzata.

Tra l’altro è stato componente sia della commissione incaricata di redigere il testo del nuovo Codice di Procedura Penale presieduta dal Prof. Pisapia, sia della commissione "stragi" presieduta dal sen. Gualtieri.

Attualmente riveste l’incarico di Procuratore Generale della Corte di Appello di Torino.

 

CAROVANA DI LIBERA - CUORE

La Carovana Cuore , costituita da persone e testimoni di Libera, Acmos e Associazione Antimafia Rita Atria, partirà da Torino per arrivare a Lecce , dopo aver fatto tappa in diverse località italiane (oltre a Savona, Pisa, Roma, Valderice, Palermo, Siracusa, Messina, Locri).

Essa muove da premesse importanti e ha l’ambizioso obiettivo di inserirsi in un più ampio progetto di riflessione sui 150 anni dell’Unità d’Italia e sull’attuazione di quelle promesse di libertà e di equità contenute nella Costituzione del 1948, che si pone a metà strada di questa vicenda umana chiamata Italia e che ci convince e ci motiva a credere oggi che valga la pena di scommettere su questo strumento di convivenza. Questo nonostante essa rimanga spesso manifesto politico incompiuto, spartiacque ancora oggi tra chi voglia servire con fatica il bene comune e chi no.

Basta considerare le tante domande di giustizia rimaste insoddisfatte nel nostro Paese per misurare il grado di incompiutezza della promessa costituzionale.

Oggi le mafie in Italia muovono circa 100 miliardi di euro all'anno, con una capacità di penetrazione economico-finanziaria e politica senza precedenti nella pur secolare vita di queste organizzazioni criminali.

L'apparente invincibilità delle mafie è per noi fondamentale cartina al tornasole di quella incompiutezza e di quella drammatica insoddisfazione.

Le mafie, che esistono da che esiste l'Italia e che risalgono la nostra storia senza soluzione di continuità, ci dicono di un altro ordine costituzionale irriducibile a quello descritto nella Costituzione del '48: la loro presenza, la loro pervasività stanno a testimoniare l'esistenza di un altro Paese, che corre sotto traccia, fedele ad un ordine sociale basato su valori e principi tutt'affatto diversi rispetto a quelli propugnati nel testo del '48.

Siamo convinti infatti, con Giovanni Falcone, che uno dei metri con i quali misurare l'adesione reale alla Costituzione del '48, sia proprio la sconfitta delle mafie. Fin tanto che le mafie non solo non saranno sconfitte, ma saranno così radicate, rappresenteranno lo scollamento di fatto tra i due ordini costituzionali e continueranno a segnalare una necessaria direzione di impegno.

Coerentemente a ciò, il primo passo del nostro progetto non può quindi che essere una Carovana che giri l'Italia per lavorare sulla questione posta in premessa, attraverso l’incontro con i gruppi locali attivi su questi temi, lo scontro con le problematiche del territorio, l’ascolto di quelle domande di giustizia inascoltate e lo stimolo alla riflessione che le inserisca in questo più ampio e complesso scenario.

 

ORARI AUTOBUS

LINEA 7 Savona Albisola

     partenza ore 14.25 dalla stazione, 15.00 piazza del popolo

     ritorno, ore 16.20,16.50,17.20 da margonara

 

LINEA 7/ Savona Albisola

     andata 14.40 stazione fs,14.45 p.popolo

     ritorno 16.13-16.43-17.13

 

Savona Varazze

    partenza 14.35 stazione f.s

    ritorno 16.55

 

Varazze Savona

14.05 da Varazze, 14,15 da Celle

14.35 da Varazze, 14,45 da Celle

ritorno 16,45 17,15 17,45.