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11.07.2007 - Sequestrato il sito di Piero Ricca
Cosa vuol dire fare informazione…
siamo alle solite, siamo in Italia
[in coda la comunicazione d'emergenza di Piero Ricca]
di C.Abbondanza e S.Castiglion
Noi, Casa della Legalità, quando abbiamo pubblicato
la
Relazione
della Commissione di Accesso alla Asl di Locri (quella di Fortugno e della Laganà), atto amministrativo di un procedimento concluso, ci siamo ritrovati
la Relazione
on-line sequestrata, come il portale GilBotulino. DemocraziaLegalita.it, periodico on line diretto da Elio Veltri, idem ma con in più il sequestro dei computer e del materiale cartaceo a seguito di una perquisizione armata all’ora dei camorristi. Ecco: noi abbiamo solo svolto quello che era giusto e legale, cioè informare su una Asl infiltrata sino al midollo dalla ‘ndrangheta ed in cui i livelli decisionali era chiaramente complici. In quella Asl primario era Fortugno, ucciso il 16 ottobre 2005, e direttore del personale era sua moglie Maria Grazia Laganà, sino all’elezione in Parlamento ed ora in Commissione Antimafia, pur essendo indagata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e prima il ras di quella Asl, per decenni era stato Mario Laganà, potente avvocato democristiano (clicca qui per lo speciale). Avevamo anche redatto un Dossier su quella Asl e le ditte che erano state indicate come della mafia. Hanno sequestrato pure quello in quanto “segreto”. Ecco informare con documenti ufficiali e pubblici da fastidio! E soprattutto quando si informa sul Potere e sui suoi tirapiedi, la reazione è ferrea, come nei migliori regimi totalitari.
Un giornalista di Repubblica che aveva parlato del caso Abu-Omar sta ancora aspettando che gli venga restituito il computer portatile che illegalmente gli era stato sequestrato.
Ora la notizia del sequestro con blocco del sito a Piero Ricca, che aveva osato mettere in mostra l’Emilio FEDE-le, degno lecchino del Cavaliere. Ma non eravamo in Italia, paese del Diritto? A Piero Ricca tutta la nostra solidarietà ed il ringraziamento per il lavoro che porta avanti!
PS Intanto in Italia, Pollari e Pio Pompa hanno avuto, da Prodi ed il Governo dell'Unione, la promozione e protezione per gli atti illegali compiuti nell'ambito del rapimento illegale, con la Cia, di Abu Omar.
SITO BLOCCATO DALLA FINANZA www.pieroricca.org
"Sono Piero Ricca.
CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti." A presto, Piero.
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